BENVENUTI, CHIUNQUE VOI SIATE

Se siete fautori del "politcally correct", se siete convinti che il mondo è davvero quello che vi hanno raccontato, se pensate di avere tutta la verità in tasca, se siete soliti riempirvi la bocca di concetti e categorie "democraticizzanti", sappiate che questo non è luogo adatto a Voi.

Se, invece, siete giunti alla conclusione che questo mondo infame vi prende in giro giorno dopo giorno, se avete finalmente capito che vi hanno riempito la testa di menzogne sin dalla più tenera età, se avete realizzato che il mondo, così come è, è destinato ad un lungo e triste declino, se siete convinti che è giunta l'ora di girare radicalmente pagina , allora siete nel posto giusto.
Troverete documenti,scritti, filmati, foto e quant'altro possa sostenervi in questa santa lotta contro tutti e tutto. Avrete anche la possibilità di scrivere i Vostri commenti, le Vostre impressioni, le Vostre Paure e le Vostre speranze.

Svegliamoci dal torpore perché possa venire una nuova alba, una nuova era!


venerdì 17 febbraio 2012

DALLO SPACCO DI BELEN AL VALORE DELLA DONNA

Il vertiginoso vedo-non vedo di Belen a Sanremo ha riportato l'attenzione sul valore della donna. Un tema già portato alla ribalta in passato dagli uomini pseudo-moralisti e finto-perbenisti di "Repubblica" e dintorni, che avevano puntato il ditino censorio contro le veline di "Striscia la Notizia" perché, a loro dire, ridotte ad un oggetto, vittime inconsapevoli di una speculazione ordita da vecchi lenoni ed avente ad oggetto la loro bellezza. Mercificazione del corpo femminile, insomma.Pronta la risposta del TG satirico, che respinse le accuse al mittente, sottolineando, però, come anche nei periodici di quei signori si facesse bella mostra di splendide ragazze in atteggiamenti provocatori e sensuali.

Ora, si diceva, la questione è tornata alla ribalta dopo che Belen ha mostrato a mezza Italia la sua farfallina. Quella tatuata sulla coscia...che avete capito?  Il ministro per le pari opportunità, Elsa Fornero, si è detta addirittura offesa da certe donne in TV. Le ha fatto eco, in un certo senso, la collega Cancellieri, la quale ha sottolineato come sul piccolo schermo vi siano anche donne che svolgono il proprio mestiere usando il cervello, più che la propria avvenenza fisica.

A me, francamente, tutta la vicenda pare assurda. In un mondo che lancia continuamente messaggi a contenuto erotico più o meno espliciti, spesso persino volgari, si vuole far diventare un problema la mostra di una bella gamba femminile e di un inguine? Usando lo stesso metro di giudizio, allora, cosa si dovrebbe dire dei gay pride sempre più frequenti, durante i quali sfilano centinaie di maschi vestiti da donne e di donne conciate da uomini, in cui nulla è proibito e tutto è bandito, buon senso e buon gusto compresi? Cosa è e da dove deriva questo essere bacchettoni? Domande a cui non so rispondere se non pensando ad un copione scritto a tavolino, in cui la soubrette, (Belen), o il giullare, (Celentano) di turno buttano l'esca della provocazione solo per scatenare il dibattito, alzando così attenzione ed ascolti. Se così fosse, la cura sarebbe molto peggio della malattia. Sarebbe difatti molto più deprecabile la "caciara" creata ad hoc attorno ad un bel paio di gambe, piuttosto che l'esibizione stessa delle gambe. Pertanto, sapete cosa vi dico? Fa bene la Belen, (che non mi sta manco granché simpatica), a giocare con il suo corpo, a mettere strane voglie agli italiani, ad ammaliarli e a conturbarli come fecero, al loro tempo, la Carrà mostrando il proprio ombellico, Anita Ekberg col celebre bagno nella Fontana di Trevi ed Edwige Fenech nei vari film con Alvaro Vitali e soci. Ci mostri il suo corpo tutte le volte che vuole, il che, oltretutto, è anche un belvedere. E see ne facciano una ragione i signori bacchettoni e le ministre moraliste: la loro è solo ipocrisia e invidia. C'è molta più virtù in un bel corpo femminile mezzo svestito e in una farfallina che nelle loro parole. Senza quelle e con il corpo di Belen si potrebbe quasi sognare. Soliti guastafeste!

Roberto Marzola.

3 commenti:

  1. Che le donne sono scandalizzate non c' è da stupirsi, come hai detto tu è solo invidia. Almeno in questo Sanremo ci ricorderemo di qualcosa visto le performance imbarazzanti di Morandi e dell' organizzazione in generale. Che poi Belen oltre la sua bellezza conturbante indiscutibile, sa ballare, cantare e ha piena padronanza del parco scenico. La Fornero e la Cancellieri si mettessero l' anima in pace, Belen ha spostato su di lei l' attenzione mediatica, se questo non è usare il cervello....

    noiroma.blogspot.com

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    1. Esatto, ci siamo capiti! Ciao Davide, buona domenica!

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  2. come siamo messi male se la "farfallina" della belen è divenuta l'argomento principe per la stampa, i blog, il parlare da bar o piazzetta! quello che doveva essere solo un problema di convenienza e buon gusto si è traformato in un vero e proprio caso. in una nazione vessata da mille problemi, vicina se non prossima alla bancarotta, con la disoccupazione che aumenta, con le famiglie impossibilitate ad arrivare alla fine del mese l'inguine nudo di belen che cattura la pubblica attenzione mi convince sempre più che, forse, siamo un popolo di masochisti. tanto masochisti (uomini) ed invidiose (donne) da non saperci godere, almeno visivamente, quanto di bello la natura ha donato alla show-girl. una visione ben più apprezzabile di un "sanremo" senza fiori, degli inglesismi di un poco "internazionale" eterno ragazzo, degli sproloqui più o meno condivisibili dell'italico super molleggiato. per non parlare dei costi della manifestazione e dei relativi "cachet" per i partecipanti. alla fine, però, mi sorge un dubbio. lo stesso che mi arrovella ogni qual volta non posso credere che a tanto ci siamo ridotti. e se per ipotesi il solito "grande vecchio" ha pilotato l'attenzione nazionale sulle farfalle piuttosto che sui cetrioli? si, dico proprio i cetrioli. quei vegetali tristemente noti a noi italiani che da troppi anni li riceviamo in dono da chi ha ridotto l'italia nelle condizioni attuali. w la farfallina, allora. sarebbe troppo pretendere di vedere "attributi maschili", almeno per ora. con invidia grande degli uomini e masochismo delle donne. spero di essere stato chiaro. ad maiora.

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