BENVENUTI, CHIUNQUE VOI SIATE

Se siete fautori del "politcally correct", se siete convinti che il mondo è davvero quello che vi hanno raccontato, se pensate di avere tutta la verità in tasca, se siete soliti riempirvi la bocca di concetti e categorie "democraticizzanti", sappiate che questo non è luogo adatto a Voi.

Se, invece, siete giunti alla conclusione che questo mondo infame vi prende in giro giorno dopo giorno, se avete finalmente capito che vi hanno riempito la testa di menzogne sin dalla più tenera età, se avete realizzato che il mondo, così come è, è destinato ad un lungo e triste declino, se siete convinti che è giunta l'ora di girare radicalmente pagina , allora siete nel posto giusto.
Troverete documenti,scritti, filmati, foto e quant'altro possa sostenervi in questa santa lotta contro tutti e tutto. Avrete anche la possibilità di scrivere i Vostri commenti, le Vostre impressioni, le Vostre Paure e le Vostre speranze.

Svegliamoci dal torpore perché possa venire una nuova alba, una nuova era!


venerdì 2 marzo 2012

PESSIME NOTIZIE: L'ITALIA HA FIRMATO IL PATTO FISCALE.

Un pessimo affare: solo così si può definire la firma del patto fiscale da parte dell'Italia, per mano del premier Mario Monti. Un altro "sì" incodizionato alla Germania della signora Merkel, una nuova iron-lady, che, a furia di ricatti e di mostrare i denti, sta riuscendo a piegare ai suoi voleri l'intera Europa. Cosa prevede questo patto? E' un po' complicato. Ve la faccio breve, rimandandovi a questo sito per gli approfondimenti: in pratica, dopo le ratifiche necessarie per attuare le clausole, i governi degli Stati membri avranno un anno di tempo per mettersi in regola con i bilanci, costi quel che costi. Se si violano le prescrizioni dettate dallo stesso patto, sono previste sanzioni semiautomatiche, con tanto di multe che la Corte di (in)giustizia europea dovrà irrogare ai "non virtuosi".  Detta in altre parole: il bilancio degli Stati non sarà più determinato e controllato dai vari Ministeri del Tesoro e dalle banche centrali; tali competenze passeranno alla Banca Centrale Europea e alla Corte di (in)giustizia, che saranno libere di giudicare e di applicare le sanzioni che riterranno più opportune. Sì, avete capito bene: non ci sarà più alcuna differenza tra Stati furbetti e Stati in difficoltà; chiunque violerà le regole, (vuoi per intenti truffaldini, vuoi per oggettiva impossibilità di rispettare il patto), incorrerà in sanzioni economiche. Danno che si aggiunge al danno.
Non è tutto: alle sanzioni economiche, infatti, si aggiunge un vero e proprio ricatto, rappresentato dall'obbligo del pareggio di bilancio per poter accedere al "Fondo Salva Stati". In pratica, gli Stati dovranno risolvere da soli le proprie magagne e poi, eventualmente, potranno rivolgersi a "mamma U.E." per avere una iniezione di liquidità, buona soltanto per tenersi a galla in situazioni di momentanea difficoltà. Soldi che, ovviamente, dovranno essere restituiti dietro interesse.

Che ve ne pare? Io non vorrei essere menagramo, ma secondo me ci aspettano tempi bui. Sono quasi convinto che i sacrifici che abbiamo dovuto affrontare fino ad ora siano poca cosa, se confrontati a quelli che ci aspetteranno in futuro. Pensate davvero che la crisi sia finita qui, solo perché lo spread è sotto controllo o, almeno, così dicono? Credete sul serio che i banchieri della B.C.E. e i magistrati della Corte di (in)giustizia siano lì per fare il bene degli Stati membri? Se le cose stanno così, svegliatevi, perché state vivendo un bel sogno; in caso contrario, cominciate a ribellarvi, a tirare su le maniche della camicia per cercare una via d'uscita a questa tragedia annunciata. Subire tutto ciò per complesso di impotenza, (cementato da considerazioni del tipo: "sì, ma che possiamo fare noi?"), è un proposito suicida. Bisogna reagire, fare la voce grossa, chiedendo, giusto per cominciare, un nuovo governo eletto dal popolo e l'uscita immediata dall'Unione Europea.
La domanda, a questo punto, è: riusciremo a capirlo prima che sia troppo tardi?

Roberto Marzola.

6 commenti:

  1. Ciao trovo molto interessante il tuo articolo se non ti dispiace potrei pubblicarlo sul prossimo numero del mio progetto liberogiornale? Per informazioni sul che si tratta: liberogiornale.altervista.org fammi sapere..

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  2. Qualsiasi pirla è in grado di assumere impegni seri(?), virtuosi(?) e commendevoli(?) quando poi lascia al prossimo l'onere di realizzarli concretamente.
    Vogliamo scommettere che il sig monti si guarderà bene dal mettere il proprio patrimonio personale a garanzia di eventuali future sanzioni in cui l'italia dovesse incorrere a seguito degli accordi che "lui" ha sottoscritto?

    Tutti froci col culo degli altri!!!

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    1. Pietro Ferrari2 marzo 2012 19:02

      .....soprattutto quando la stampa dei pennivendoli si guarda bene dall'informare i cittadini.....per non parlare dei partiti.

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    2. Esatto! Monti in questo caso mi fa tanto venire in mente quei re che si facevano ritrarre belli e aitanti dagli artiti di corte, quando invece erano l'esatto contrario... Chissà cosa resterà di lui tra 10-15 anni quando, si spera, sarà sotto terra!

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  3. ..... resterà la vergogna di un popolo incapace di farsi rispettare. più propenso a farsi massacrare che ribellarsi. incapace di prendere esempio da chi è stato capace di "spianare i monti locali". questo resterà oltre i danni irreparabili con i quali dovranno fare conto i nostri figli. mai come in questo caso dei versi mi ritornano alla mente: "...il fato a noi prescrisse illacrimata sepoltura...". versi che, rienunciati in modo volgare, troverebbero come unica traduzione: chi è causa dei propri mali pianga se stesso. e quanto a colpe non so se sono più quelle di capi incapaci e truffaldini o quelli di un popolo inetto e vigliacco. tanto, alla fine, poco conta perchè il famigerato "cetriolo", per l'ennesima volta, troverà ricovero nel solito posto. spalle al muro e braghe di ferro per chi ancora non è avvezzo a questi piaceri. almeno quello! eja!

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